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150 Anni dell'Unità d'Italia

 

 

Mostra chiusa

 

"LE MONETE DEI SAVOIA" dal nido Savoiardo al Regno d’Italia

La Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e la Fondazione Antica Zecca di Lucca intendono partecipare ai festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con una mostra di monete che rappresentano la storia di Casa Savoia, dal “nido savoiardo” nell’XI secolo al Regno d’Italia negli anni di Vittorio Emanuele III. 

Ripercorrere la storia della Dinastia Savoia, una delle più longeve d’Europa, attraverso le monete che i protagonisti hanno coniato nei diversi periodi, dai Conti ai Duchi, ai Re di Sardegna e ai Re d’Italia, ovvero dall’XI al XX secolo, può essere il miglior modo per onorare i protagonisti e valorizzare un documento unico e irripetibile quale è la moneta.

Le monete utilizzate per l’esposizione sono di proprietà statale e sono attualmente conservate presso il Monetiere del Museo Archeologico di Firenze. Si tratta della collezione donata al Museo Archeologico nel 1954 dalla contessina Margherita Nugent nata a Firenze nel 1891 e morta a Trieste, nello stesso anno della donazione.

La Contessina Margherita era figlia del Conte Laval Nugent e della Baronessa Carolina Steininger e nipote diretta del generale Johan Graf Nugent che, dalla parte degli Austriaci, aveva combattuto ed era caduto a Brescia, nel 1849, durante le famose Dieci giornate della Leonessa d’Italia. Nel suo testamento olografo, la Contessina, nubile e senza eredi diretti, scriveva: “Lascio a scopo di istruzione pubblica e a titolo di legato, al gabinetto Numismatico del Museo Archeologico di Firenze via della Colonna, la mia collezione di monete di Casa Savoia ed i miei libri di numismatica”.

Il gesto della Contessina Margherita assume un valore maggiore se letto in relazione agli avvenimenti della sua vita e al tipo di collezione. Assieme alle monete si sono conservati, seppure in disordine, i cartellini scritti a mano da chi curava la collezione recanti i dati di identificazione e di provenienza delle monete stesse.

Si tratta dunque di una collezione già acquisita negli anni in cui la stessa era gestita dal padre Laval ma che fu poi proseguita dalla stessa Margherita, dopo la morte del padre, nel 1923. Sono questi gli anni in cui tra le famiglie nobiliari italiane era ben nota la passione per la numismatica di Re Vittorio Emanuele III, fin da quando, Principe di Napoli era stato a Firenze, tra il 1894 e il 1897, a comandare i reparti militari dislocati in quella città. Lo stesso Vittorio Emanuele era venuto più volte da Principe ed era ritornato da Re a visitare la collezione di monete italiane ancora conservata nel Museo Archeologico. Nel 1910 il Re iniziava la pubblicazione del Corpus Nummorum Italicorum e la nobiltà italiana non poteva non esserne informata. E’ possibile che il Conte Laval Nugent e la stessa figlia Margherita abbiano partecipato a qualche ricevimento in presenza del Re e, mi piace immaginare, abbiano avuto occasione di scambiare qualche parola sulla comune passione.

Certamente lo spirito collezionistico della famiglia Nugent doveva essere comune a centinaia di famiglie della nobiltà e della borghesia italiana, quasi un atto di omaggio nei confronti del “Re Numismatico”. I Nugent scelgono di collezionare le monete della Dinastia Savoia dai primi Conti allo stesso Re d’Italia Vittorio Emanuele III, attraverso i Duchi e i Re di Sardegna e i primi Re dell’Italia Unita.

La stessa Contessina Margherita non poteva non essere a conoscenza del fatto che il Re, nel momento di partire per l’esilio, nel 1946, aveva voluto lasciare al “popolo italiano” la sua collezione di monete: il gesto del Re potrebbe essere stato volutamente imitato dalla Contessina che ha donato la collezione di monete, ma anche la collezione di ceramiche, alcuni quadri e i cimeli del nonno, a strutture museali pubbliche italiane.

A Lucca l’esposizione è caratterizzata dal racconto degli eventi che hanno caratterizzato l’annessione del Granducato di Toscana al Regno d’Italia, dando spazio anche alle voci degli ‘sconfitti’, coloro che hanno ‘subito’ l’annessione.

 

 - Il Catalogo della mostra "Le Monete dei Savoia" è ancora disponibile al costo di € 10,00 richiedendolo alla Fondazione Antica Zecca di Lucca. Un elegante volume formato cm. 15x20 completa l'opera un DVD navigabile dedicato alla minuziosa descrizione delle monete con immagini ad altissima risoluzione.
    
 
 
 - La mostra
inaugurata mercoledì 15 giugno 2011
si è conclusa venerdì 30 settembre 2011.