{"id":470,"date":"2022-02-18T10:48:48","date_gmt":"2022-02-18T09:48:48","guid":{"rendered":"https:\/\/zeccadilucca.it\/?p=470"},"modified":"2022-02-18T10:49:10","modified_gmt":"2022-02-18T09:49:10","slug":"il-vino-del-re-sposa-i-4-cavalli-del-1788-un-binomio-di-storia-e-qualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeccadilucca.it\/?p=470","title":{"rendered":"Il &#8220;vino del re&#8221; sposa i 4 cavalli del 1788: un binomio di storia e qualit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scrive di noi Antonio Castellani su <em>Cronaca Numismatica<\/em>: &#8220;Come gli appassionati di numismatica meridionale sanno, nel 1788 la zecca di Napoli realizz\u00f2 un progetto per la nuova moneta da 4 cavalli in rame che avrebbe dovuto raffigurare sua maest\u00e0 Ferdinando IV di Borbone, per sostituire le vecchie monete precedenti con lo stesso valore.Questo progetto in rame (mm 18 per g 2,1, gigante 164), di estrema rarit\u00e0, manca al rovescio del valore e raffigura un grappolo d\u2019uva, simbolo di fecondit\u00e0 ed emblema della coesione del Regno sotto l\u2019egida della Casa Reale, affiancato da due pampini e accantonato dalla data 1788 ai lati. Emblematico il profilo del grappolo, che ricorda la forma di un cuore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attorno al ritratto sovrano sul dritto, per mancanza di spazio, la titolatura \u00e8 quella di SICIL[iarum] REX e il ritratto si caratterizza per i lunghi capelli fluenti e il profilo verista, che nulla nasconde della fisionomia di re Ferdinando. \u00a0La moneta di serie, simile ma con indicazione del valore C. 4 (CAVALLI 4) ai lati del grappolo, fu poi battuta dal 1788 al 1792 e anche nel 1804. Oggi quel progetto di moneta, grazie a <a href=\"https:\/\/www.vinumfabulas.it\/\"><strong><em>Vinum Fabulas<\/em><\/strong><\/a>, \u00e8 tornato d\u2019attualit\u00e0 dal momento che una versione in argento della prova da 4 cavalli 1788 \u2013 fatta coniare dal laboratorio presso il laboratorio della Fondazione Antica Zecca di Lucca \u2013 \u00e8 andata a impreziosire una tiratura limitata di bottiglie di vino bianco e rosso Pallagrello, quello che era \u201cil vino del re\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vitigno preferito da Ferdinando IV, il Pallagrello \u00e8 un antica variet\u00e0 citata gi\u00e0 in una lapide celebrativa fatta installare nel 1775 per volere del sovrano a Piedimonte Matese, nel Casertano, in localit\u00e0 Monticello. A questa fece seguito un decreto emanato dallo stesso Ferdinando IV che vietava atutti il transito nelle zone adibite alla coltivazione del vitigno destinato alla produzione del Pallagrello (all\u2019epoca chiamato \u201cPiedimonte\u201d).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Simbolo ricorrente anche nella monetazione classica, presente ad esempio su magnifiche monete antiche di Naxos, Iguvium, della stessa Neapolis, il grappolo d\u2019uva si impone per il suo valore iconico di comunicazione, legato com\u2019\u00e8 al vino, uno dei pilastri, assieme al pane e all\u2019olio, dell\u2019alimentazione dei popoli mediterranei. Fa piacere dunque che in un settore cos\u00ec sviluppato e importante per l\u2019economia italiana \u2013 quello vitivinicolo, noto in tutto il mondo \u2013 anche la moneta, per una volta, possa fare da testimonial impreziosendo un prodotto d\u2019eccellenza e, al tempo stesso, mostrandosi in tutto il suo fascino&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per visitare il sito di Cronaca Numismatica <strong><a href=\"https:\/\/www.cronacanumismatica.com\/la-prova-dei-4-cavalli-del-1788-diventa-dargento-sul-vino-del-re\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.cronacanumismatica.com\/la-prova-dei-4-cavalli-del-1788-diventa-dargento-sul-vino-del-re\/\">clicca qui<\/a><\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scrive di noi Antonio Castellani su Cronaca Numismatica: &#8220;Come gli appassionati di numismatica meridionale sanno, nel 1788 la zecca di Napoli realizz\u00f2 un progetto per &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":471,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-470","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/zeccadilucca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/zeccadilucca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/zeccadilucca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeccadilucca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeccadilucca.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=470"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/zeccadilucca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/470\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":474,"href":"https:\/\/zeccadilucca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/470\/revisions\/474"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeccadilucca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/zeccadilucca.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/zeccadilucca.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/zeccadilucca.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}